Pipa artigianale che si sispira alla gondola veneziana.
Dimensioni:
- Diametro interno fornello: 20 mm
- Profondità fornello: 35 mm
- Diametro esterno fornello: 35 mm
- Altezza dell’arco: 95 mm
- Lunghezza: 180 mm
- Peso Pipa: 74 grammi
Caratteristiche:
Freehand Gondola stand up è una pipa in tre pezzi che richiama la forma di una gondola veneziana; il materiale della pipa è noce per la base e ciliegio per il fornello. Il bocchino è in ebanite.
La gondola
La gondola
Venezia è una città d’acqua e per spostarsi tra le sisole sono necessarie imbarcazioni dal fondo piatto in grado di circolare anche con i fondali molto bassi. Tra le barche utilizzate in laguna, la gondola è la più famosa oltre che uno dei simboli della città.
Non è però rimasta sempre uguale; sia nella forma che nella composizione si è modificata nel corso del secoli.
In passato le gondole erano circa diecimila, oggi ne sono rimaste solo qualche centinaio, per mostrare ai turisti la città da un punto di vista insolito.
Sono nere le gondole, o almeno così siamo abituati ad ammirarle… un tempo però esse erano colorate e decorate con stucchi e statuine! Fu la magistratura che, ai tempi della Serenissima decise di intervenire al fine di limitare le spese e con un decreto del 1562 si stabilì che tutte le gondole dovessero essere nere. Si emanaro altresì leggi che imposereo abiti semplici ai gondolieri di casada e limitarono le spese anche sui cuscine e sugli ornamenti in ottone.
La gondola è composta da 280 pezzi e da 8 tipi di legno. Si usa il rovere per i fianchi, l’abete per il fondo e l’olmo per i bordi. Si apprezza poi molto la duttilità del noce e la resistenza all’usura del tiglio. Altri legni usati sono il larice, il mogano, il ciliegio e il coriolo.
Le gondole non sono tutte uguali ma si distinguono, anche se in modo impertettibile, per adattarsi alle caratteristiche fisiche del gondoliere. Si tratta di una barca che pesa all’incirca 500 kg e che a pieno carico (al massimo 6 passeggeri) può arrivare anche a 900 kg. Le sue dimensioni sono 1,44 mt di larghezza e 10.85 mt di lunghezza. Nonostante le suè dimensioniè molto maneggevole grazie al fondo piatto e alla ridotta porzione di scafo immersa.

L’elemento più caratteristico di una gondola è il ferro da prua (dolfin o pettine), un rostro metallico dalla forma molto originale che si è modificata nel tempo e che oggi è la stessa per tutti. Esso non ha unicamente una ragione estetica ma serve per bilanciare il peso del gondoliere a poppa.
Ci sono sei denti sul davanti indicano i sei sestieri di Venezia (Cannaregio, Castello, san Marco, santa Croce, san Polo e Dorsoduro) e uno dalla parte opposta, che rappresenta l’isola della Giudecca. I tre piccoli elementi decorativi tra i sei denti sono le isole di Murano, Burano e Torcello, la parte superiore rappresenta il copricapo del Doge, cioè il Corno Ducale, mentre la forma a S richiama il Canal Grande. Questi significati non fanno parte della tradizione ma sono il risultato di un’interpretazione codificata in tempi recenti.
Altro elemento caratteristico della gondoa è la sua forma asimmetrica. Il lato destro è più sporgente rispetto al sinistro, con una differenza sull’asse longitudinale di circa 24 cm. Il suo scopo è quello di compensare la spinta data dal fatto che il gondoliere voga utilizzando sempre e solo un remo collocato alla sua destra.








Devi effettuare l'accesso per postare un commento.