Sono sicuro che molti considereranno assurda l’idea di realizzare una pipa per fumare il Toscano (oggetto che peraltro esiste già sul mercato).
Chi fuma il Toscano, infatti ama sentire il contatto con il sigaro che tiene tra le labbra, ama sentire immediatamente sul palato il sapore acre e forte che si sprigiona dalla fumata… io stesso, quando lo fumo amo queste sensazioni…
Allora perché un esperimento di questo tipo? È solo perdita di tempo?
Tutto nasce nel momento in cui un amico, accanito fumatore di questi sigari mi chiede di fornirgli un bocchino…
«I sigari costano – mi disse – e sono buoni; perché sprecare l’ultimo 20%?».
Gliel’ho fatto e ne è rimasto entusiasta. Ha cominciato a fumare i sigari fino all’ultimo frammento di tabacco.
Lui, per amor del vero non usa il bocchino dall’inizio della fumata; da buon fumatore di Toscano anche lui ama stringerlo tra le labbra e sentire il forte sapore nella bocca… a un certo punto però, quando capisce che gli restano solo pochi tiri da fare prima di buttare l’ultimo pezzo, lo infila nel bocchino e continua la sua fumata per un altro quarto d’ora!
Così Pipe del Tiglio ha cominciato a proporre bocchini per sigari… ma Pipe del Tiglio nasce con l’idea di fare pipe, non bocchini…
Ecco allora l’idea di una Poker con il foro del fornello dimensionato per accogliere l’amato Toscano. Qual è il risultato?Il Toscano si fuma;
– il sapore che si gusta in bocca è un crescendo di forza;
– Essendo il sigaro orientato verso l’alto la cenere rimane attaccata senza cadere praticamente fino alla fine;
– Alla fine, non rimane alcun frammento di tabacco nel braciere;
– Nella mano la pipa è comoda da tenere e le dita alla fine non puzzano di tabacco;
– Il fumo in bocca è più fresco ma mantiene il sapore;
Tutto sommato mi è sembrato un buon esperimento; penso che proverò a perfezionare il prodotto curandone l’estetica e la funzionalità.




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