Qualunque fumatore di pipa è solito associare questa compagna dei momenti di relax alla radica.
È vero, la radica di erica arborea è il materiale di gran lunga più usato per realizzare pipe da fumo; lo è sia per le sue caratteristiche estetiche che di compattezza e per i sapori rilasciati ma è indubbio che anche altri legni possano permettere la costruzione di pipe con risultati assolutamente importanti.
Personalmente considero degni sostituti della radica l’ulivo, il ciliegio e il tiglio.
Si possono utilizzare anche noce, mogano e frassino ma, unicamente per il gusto al palato rilasciato al momento della fumata preferisco i primi tre (ovviamente è unicamente un fatto di gusto; un altro potrebbe tranquillamente preferire il noce).
In questo post ci occupiamo in particolare del legno di tiglio.
Si tratta di un legno dalle caratteristiche importanti conosciuto anche con l’appellativo: “lignum sacrum”. Questo perché, soprattutto in epoca medievale veniva utilizzato per la realizzazione di sculture sacre piuttosto che pale da altare…
Perché un così nobile utilizzo del tiglio? È presto detto: si lascia lavorare molto bene e non “si ribella” di fronte a nessun tipo di sollecitazione.
Il suo colore bianco rosato con il tempo di stagionatura assume un aspetto tendente al biondo con delle striature verdognole; è un legno morbido e poroso con una densità allo stato essiccato di 320-590 Kg/mᶟ (quello della radica è di 800-950 Kg/mᶟ). Una pipa in legno di tiglio sarà quindi molto più leggera della “sorella gemella” in radica; questo non toglie nulla alla sua fumabilità e in aggiunta la rende più comoda da stringere tra i denti e di conseguenza facilmente utilizzabile anche in situazioni in cui si hanno le mani impegnate.
Con la radica certe pipe per non pesare troppo tra i denti devono per forza essere curve; con il tiglio si può tranquillamente godere di pipe dritte.
Per le sue caratteristiche naturali il tiglio, oltre ad avere una struttura omogenea e praticamente priva di impurità, è un legno con un discreto livello di umidità interno; sarà quindi necessario un periodo di stagionatura piuttosto lungo al termine del quale la struttura lignea si presenterà estremamente compatta ed omogenea, adatta a sottoporsi ad ogni tipo di lavorazione. Per questo motivo abbiamo deciso di dare il meritato spazio alla produzione di pipe in legno di tiglio.





Lascia un commento